Creare un sito

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Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che non avere un sito aziendale al giorno d’oggi è una grave mancanza per la crescita di un’attività commerciale. Prima di prendere una qualsiasi decisione d’acquisto, l’81% delle persone si informa su Internet, quindi se sei ancora convinto che la tua attività non abbia bisogno di un sito web stai commettendo un grosso errore. Se è il costo a spaventarti, perché magari hai richiesto un preventivo e ti hanno proposto una cifra da capogiro, sappi che puoi creare un sito web da zero spendendo poco più di 100 euro al mese.

Creare un sito Internet di ottimo livello da soli, senza avere conoscenze specifiche, è possibile e in questo articolo ti illustreremo alcuni aspetti da prendere in considerazione, tuttavia se vuoi un lavoro professionale con alle spalle una strategia vincente, ti consigliamo di iscriverti al corso online “Sviluppa il tuo sito con il metodo delle 100 parole al giorno“.

Far fruttare un sito può essere molto difficile se non si conoscono le giuste tecniche che permettono di portare vantaggi tangibili alla tua attività in termini di visibilità e fatturato. Se non vuoi pagare aria fritta a peso d’oro, leggi come creare sito web di successo.

Come creare un sito web da zero

Quello che devi avere ben chiaro è che le difficoltà nel realizzare un sito web vincente non sono di natura tecnica, ma strategica. Creare un sito web da zero non è per niente difficile, bisogna solo seguire una semplice procedura guidata. Ma affinché porti dei vantaggi al tuo business, il sito deve essere strutturato in maniera strategica per attirare visitatori, guidarli verso un obiettivo predefinito e distinguersi dalla concorrenza.

È bene che tu sappia che se vuoi portare i tuoi affari online per farti conoscere e trovare nuovi clienti, non ti conviene puntare su un sito web gratis perché, a fronte del risparmio economico e della facilità di realizzazione, ha molti svantaggi che potrebbero rappresentare un freno per la tua attività:

  • design limitato;
  • dominio di terzo livello;
  • limite alla possibilità di monetizzare il sito.

Se vuoi un sito professionale ben fatto e ottimizzato per i motori di ricerca devi mettere in conto un investimento proporzionato alle tue esigenze.

Uno dei motivi che spinge gran parte degli imprenditori a rinunciare all’online è la mancanza di competenze tecnologiche. A livello pratico, però, creare un sito web non richiede necessariamente la conoscenza dell’HTML o di altri linguaggi di programmazione. Oggi esistono dei programmi chiamati CMS (Content Management System) che offrono tutti gli strumenti per creare un sito web da zero senza doversi rivolgere a web agency o programmatori. Ne esistono parecchi (WordPress, Joomla, Magento, Prestashop, Drupal, ecc.), ma la base per installarli è abbastanza simile per tutti.

Creare sito: dominio e hosting

Vuoi sapere come creare un sito web da zero e quanto costa? Gli unici costi obbligatori riguardano l’acquisto del dominio e dell’hosting. Il dominio è l’URL che gli utenti digitano quando vogliono raggiungere un sito web ed è il primo step verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi su Internet. Acquistare un dominio permette di accaparrarsi l’utilizzo esclusivo di quell’URL. I servizi che offrono il dominio gratuito ti vincolano all’utilizzo di un dominio di terzo livello (ad esempio, nomesito.wordpress.com), che trasmette un’immagine poco professionale. È meglio spendere quelle poche decine di euro all’anno per un dominio di proprietà piuttosto che essere soggetti a termini e condizioni fuori dal proprio controllo.

L’hosting è lo spazio web che ospita i file che compongono un sito web. Scegliere un hosting di qualità è di importanza vitale per il successo del tuo lavoro perché da esso dipendono la velocità del sito, l’indicizzazione, il livello di sicurezza della navigazione e il supporto tecnico. Per chi è alle prime armi, caricare il CMS sull’hosting può sembare un ostacolo insormontabile perché bisogna creare un database e portare i file del CMS su una directory del server con FTP. Una soluzione più veloce è quella di acquistare un hosting con il CMS preinstallato. Ve ne sono anche disponibili a poco più di 100 euro all’anno. Non devi fare altro che seguire i link inviati dall’assistenza e puoi già iniziare a modificare il sito.

Una volta installato, potrai scegliere tra migliaia di layout grafici personalizzabili in base alla tua attività (ristorante, vendita e assistenza pc, moda, avvocato, commercialista, ecc…). Se cerchi qualcosa in più, puoi dare uno sguardo anche ai template a pagamento. Ora non ti resta che personalizzare il sito web appena creato con immagini e testi.

Strategie per portare un sito web al successo

A cosa serve avere un sito web se poi non lo vede nessuno? A nulla, ovviamente. È come una cattedrale nel deserto: bella ma priva di visitatori. Ecco perché esiste la SEO (Search Engine Optimization), l’insieme delle tecniche studiate per posizionasi in modo naturale sui motori di ricerca e portare traffico qualificato verso il proprio sito Internet. I fattori SEO si dividono in due macro aree:

  • fattori on page (contenuti, architettura del sito, tag e codice HTML);
  • fattori off page (backlink, social, ecc.).

Devi essere consapevole del fatto che i siti web di successo offrono innanzitutto contenuti unici e di valore per le persone interessate ad un determinato settore e che quindi puntare sulla qualità dei contenuti è l’elemento che col tempo fa la differenza.

La SEO lavora in simbiosi con la User Experience per offrire il miglior servizio possibile agli utenti. Ciò significa implementare un design responsive, curare la navigabilità del sito, la velocità di caricamento e molto altro ancora.

Nell’ottica di una strategia SEO di successo, individuare le parole chiave per la tua nicchia, cioè i termini da utilizzare per attirare i visitatori dai motori di ricerca, è il punto di partenza per creare un sito. Selezionare le keyword giuste permette di attirare traffico utile e mirato, non semplici visitatori a casaccio. Per fare ciò devi tenere conto di alcuni aspetti importanti, tra cui la competizione e la media delle ricerche mensili.

Verificare il livello di competizione di una keyword serve per concentrarsi su parole chiave meno inflazionate e più specifiche anziché scegliere quelle per cui la competizione è più agguerrita e con le quali è estremamente difficile piazzarsi. Le keyword più comuni fanno da “civetta” per raggiungere siti più specifici, in modo che anche i termini chiave di nicchia possano ottenere una buona visibilità.

L’architettura del sito

A questo punto si passa all’alberatura delle pagine del sito, cioè a delineare una specie di gerarchia dei contenuti, assegnando ad ogni “nucleo concettuale” il ruolo di pagina principale o di sottopagina. La qualità di un sito dipende soprattutto da come si organizzano le informazioni al suo interno. Una gestione ragionata dei contenuti in cui gli elementi sono collegati tra loro tramite link che permettono ai visitatori di navigare velocemente e in modo logico nel sito garantisce dei benefici in termini di posizionamento sui motori di ricerca. Se le informazioni vengono presentate in modo caotico, gli utenti avranno difficoltà a raggiungere quello che cercano e il sito web si trasformerà in uno strumento inutile e poco indicizzato.

Sempre ai fini dell’indicizzazione, è fondamentale scrivere testi attinenti al campo semantico del proprio sito web. Ciò significa che tutto il sito deve ruotare intorno ad un tema centrale che sarà il focus su cui concentrare i contenuti. Si andranno poi a cercare le parole chiave semanticamente correlate e ad inserirle in modo ottimale per offrire all’utente un risultato migliore. Se vuoi creare sito che parla di auto, potresti, ad esempio, creare una sezione che parli di assicurazione per auto, autoricambi, e via discorrendo.

Circoscrivere il campo semantico di ogni tema trattato nel tuo sito o blog ti permette di valutare le infinite possibilità della lingua e, quindi, della terminologia utilizzata nelle ricerche.

Sito web: analizzare cosa fanno gli utenti

Un sito aziendale che prende decisioni fondate su dati e statistiche ha molte più probabilità di successo di uno che si muove al buio. Internet offre l’opportunità di raccogliere e analizzare dati riguardanti gli utenti di un sito in modo preciso e puntuale per poter avere degli spunti utili sulla base dei quali ottimizzare la strategia impiegata e adeguarla alle preferenze dei consumatori. Le statistiche ti possono dire quali e quanti utenti sono passati sul tuo sito, il loro comportamento, le pagine più richieste, da dove arrivano, che ricerche fanno per arrivare sul sito, le conversioni, ecc.

Questi sono tutti segnali che permettono di rivedere e aggiornare il programma di pubblicazione, magari ampliando i contenuti o modificando alcune pagine per renderle più visibili agli utenti.

Infine, se vuoi creare un sito web di successo, devi fare i conti con l’integrazione con i social network. I social sono degli strumenti che permettono ai siti web aziendali di aumentare esponenzialmente la propria visibilità e di comunicare in modo diretto e informale con gli utenti. Ecco perché l’integrazione con i social network è un passo essenziale per spingere la promozione del sito. Dare la possibilità agli utenti di condividere i contenuti del tuo sito web o blog è un’enorme opportunità per farsi conoscere da altre persone.

Integrare i social network nella tua strategia di comunicazione ti aiuterà nella delicata operazione di fidelizzazione del target e ti permetterà di godere del vantaggio di ascoltare e osservare i comportamenti del tuo pubblico, chiave di volta per una comunicazione efficace.

Conclusioni

In questa sede ti abbiamo mostrato, passo dopo passo, come creare sito web e fare in modo che abbia successo. Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo di iscriverti al corso online “Sviluppa il tuo sito con il metodo delle 100 parole al giorno” dove ti illustreremo un piano editoriale completo per il tuo sito Internet diviso in quattro macro aree:

  • selezione termini chiave
  • alberatura del sito
  • programma di pubblicazione
  • social

Ci sarà anche una sezione dedicata all’aspetto economico, ovvero come monetizzare il sito per creare fatturato grazie a Internet.

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